Perchè l'omeopatia

perchè affiancare l'omeopatia alla medicina tradizionale o sostituirla completamente

La medicina tradizionale utilizza farmaci specifici per curare i sintomi di una malattia come il mal di testa, tosse, raffreddori, bronchiti ecc. tralasciando il corpo nel suo insieme. Al contrario, l'omeopatia basa i suoi trattamenti su un approccio olistico, ovvero una persona viene esaminata individualmente, con le sue peculiarità emotive ed osservando le condizioni generali del corpo. Ed è proprio sulla base di un approccio così olistico che la medicina è selezionata per ogni paziente. In questo caso, l'obiettivo principale dell'omeopatia non elimina i sintomi, ma ripristina l'armonia dell'intero organismo.
L'omeopatia non considera una persona come somma di organi separati e non tratta un organo singolarmente, ma considera il paziente e la sua malattia come un'unica entità trattando quindi l'intera persona, di conseguenza, l'approccio a ciascun paziente è unica.
L'omeopatia è diffusa in 80 paesi del mondo ed in dieci paesi d'Europa, nonché negli Stati Uniti, in Canada, in Messico e in Israele, è inclusa nel sistema sanitario.
Nella loro pratica medica, oltre il 22% dei medici in Austria, oltre il 25% in Germania, il 32% in Francia, il 40% nel Regno Unito e nei Paesi Bassi usano medicinali omeopatici,
oltre il 50% dei medici in India, il 42% in America, il 72% in Canada e il 75% in Francia.
I medicinali omeopatici sono completamente innocui, non tossici e non hanno effetti collaterali. Le medicine omeopatiche possono affiancarsi alla medicina tradizionale,
riducendo il numero di farmaci tradizionali e riducendo i loro effetti collaterali.
L'omeopatia funziona molto bene anche in caso di cancro, conosciamo gli effetti collaterali di queste terapie, tuttavia le medicine omeopatiche rafforzano e sostengono il corpo aiutando a lenire questi effetti. Per quanto riguarda il costo dei medicinali omeopatici, non possono essere paragonati ai medicinali allopatici poiché quest’ultimi sono molto più costosi.