Per chi è adatta la medicina omeopatica

Chiunque e in qualunque età della vita può trarre giovamento dall’omeopatia. L’omeopatia può essere di grande aiuto sia per la cura di patologie acute, sia in situazioni cronictà. Capiamo meglio di cosa si tratta:

  • malattia acuta: processo morboso funzionale o organico a rapida evoluzione, cioè comparsa di sintomi e segni violenti in breve tempo e di cui in genere si dà un riscontro causale diretto (ad esempio l’influenza e il virus influenzale). La guarigione in questo caso è molte volte possibile in modo relativamente rapido grazie sia ai meccanismi di difesa insiti nel corpo umano, sia a cure mediche tempestive. Una malattia acuta in un corpo con scarse difese oppure trascurata, o ancora, mal curata può via via diventare cronica (ad esempio un colpo di frusta cervicale può causare nel tempo un’artrosi cervicale).
  • malattia cronica: processo morboso funzionale e organico a lenta e progressiva evoluzione derivante o da una probabile poli-causalità, cioè da più fattori in concatenazione fra loro nonostante il più delle volte ciascuno di essi, preso singolarmente, non causi di solito direttamente la malattia (ad esempio un’artrosi lombare derivante da microtraumatismi, vizi posturali, obesità, tensioni muscolari anche psicologiche, mal posizioni degli appoggi plantari, ecc.).

Nel primo caso si ricorrerà a diluizioni medio/ basse (maggior concentrazione della sostanza medicamentosa), mentre si utilizzeranno alte o altissime diluizioni (minor concentrazione della sostanza medicamentosa) nel secondo.