"Omeopatia, perché non bisogna ignorarla"

Esattamente lo scorso anno come oggi leggevo questo articolo pubblicato su "la Repubblica" di Luc Montagnier, premio Nobel per la medicina nel 2008 per aver scoperto (nel 1983) il virus dell'Hiv. Data la sua importanza ve lo ripropongo sul mio blog:

L 'omeopatia ha una base scientifica, ma viene ignorata». A esprimersi ancora una volta su una questione da sempre controversa è stato di recente Luc Montagnier, Premio Nobel per la medicina nel 2008 per la scoperta (nel 1983) del virus della immunodeficienza acquisita (Hiv) che causa l'Aids.

«È un problema della scienza che mette a tacere tutto ciò che può mettere in crisi l'economia», ha detto Montagnier intervenendo alla XIII Conferenza internazionale sulla sostenibilità e la rigenerazione urbana svoltasi presso l'Università di Valencia.

In quest'occasione, l'uomo che ha scoperto il virus dell'Hiv ha ricevuto la medaglia Prigogine 2019, un'iniziativa del Wessex Institute e dell'Università di Siena. La medaglia viene data ogni anno in memoria di Ilya Prigogine, premio Nobel per la Chimica nel 1977, lo scienziato considerato il padre degli studi sui sistemi biologici ed ecologici.

Il Premio Nobel Montagnier, spesso criticato dalla comunità scientifica proprio per la sua difesa di idee controverse, ha ribadito la validità dell'approccio omeopatico e ha ricordato anche i suoi studi dai quali emergerebbe che alcune sequenze di Dna possono indurre segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose altamente diluite, le quali mantengono poi "memoria" delle caratteristiche del DNA stesso.

Il virologo francese ha poi incoraggiato i giovani ricercatori ad avere uno "spirito aperto" e a non lasciarsi condizionare da dogmi preimpostati.

«È importante – ha detto Montagnier – sostenere tutte le innovazioni che possono verificarsi in questo campo per affrontare il gran numero di malattie infettive croniche che c'è nel mondo. In tal senso, tutte le correnti sono valide».